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In giro per Rimini
Se un turista visitando Rimini volesse ripercorrere e rivivere il periodo romano, parte dalla visita del Ponte di Tiberio. Sopravissuto a 2000 anni , intatto, grazie ai suoi piloni; testimonianza del passaggio di Augusto, è il punto di partenza della strada romana Via Emilia che collega Rimini a Piacenza. Dal Ponte si passa a Piazza Tre Martiri, chiamata così in memoria di 3 partigiani uccisi nel 1944. Era il foro dei Romani, punto di incontro anche politico, pare che dal foro di Rimini, Giulio Cesare abbia fatto il discorso ai suoi legionari dopo aver passato il Rubicone. Si arriva a Porta Montanara, costruita dai romani come avamposto protettivo della città per chi arrivava dai monti. Finalmente l’Arco di Augusto: il più antico arco della Roma antica ancora in piedi, testimone della magnificenza romana fu eretto nel 27 a.C. Risalente al secondo secolo d.C. ma aperta al pubblico da qualche anno, altra testimonianza mostrata quasi integra a dispetto del passare del tempo è la Domus del Chirurgo, studio di un medico romano con tutti i suoi attrezzi ritrovati in ottime condizioni.
Storia di Rimini
Ariminum la chiamarono i romani, primi colonizzatori e fondatori della bella città di Rimini. Testimonianza di questa civiltà si trova passeggiando per il centro di Rimini, ci si imbatte nell’Arco di Augusto, fatto costruire dall’imperatore e ancora oggi resta l’arco romano esistente più antico; il Ponte di Tiberio, da due millenni ancora al suo posto come se il tempo con guerre, terremoti, saccheggi, non l’avesse nemmeno sfiorato; le strade Via Emilia e Via Flaminia, tutt’ora esistenti ma costruite 1900 anni fa per collegare Ariminium con Roma e con Piacenza ; La Domus del Chirugo, un gioiello archeologico, una stanza conservatasi nel tempo nella struttura e nei pezzi di arredo, scoperta 20 anni fa e aperta a tutti alla fine del restauro avvenuta nel 2007. Si passa da testimoniaze architettoniche romane a testimonianze archietettoniche del primo Medio Evo, del Rinascimento fino ad arrivare alla ricostruzione e ristrutturazione avvenuta a Rimini alla fine della 2 Guerra Mondiale. Il Palazzo Arendo (1204) costruito per dare l’ufficialità all’ingresso di Rimini nel mondo dei “comuni” medioevali; il Palazzo Podestà (1330) simbolo dell ‘economia e degli scambi commerciali di Rimini. Rimini diventa una città conosciuta in tutto il territorio europeo quando diventa una Signoria, e nella fattispecia la Signoria dei Malatesta, e siamo intorno alla metà del 1400. Sigismondo Malatesta, marca il territorio interno ed esterno alla città costruendo Rocche, Castelli e perfino un Mausoleo per seppellire se stesso e la sua amata Isotta,opera iniziata con il migliore degli auspici e mai terminata. Nel settecento viene costruita in pieno centro, proprio di fronte al Palazzo Comunale (l’Arengo), la Pescheria, enormi tavoli di puro marmo circondati da fontane per consentire la pulizia e la conservazione del pesce.

